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  dsoria [ ******Il diario Democratici di Sinistra di Oria****** ]
         

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Qualche illustre pensiero


“Pochi avranno la grandezza per raggiungere la storia, ma ciascuno di noi può agire per cambiare qualcosa nel mondo, e nell’ insieme di tutte queste gesta sarà scritta la storia di questa generazione”
( J. F. Kennedy)




“Nella guerra determinazione; nella sconfitta, resistenza; nella vittoria, magnanimità; nella pace benevolenza”

( W. Churchill)



 
"...I principi restano e le idee invece cambiano con gli uomini cui vengono date in appalto. L' impegno della coerenza ho imparato a riservarlo soltanto ai valori fondamentali cui un uomo deve ispirare la propria condotta: il dovere dell' onestà, del coraggio, della responsabilità. Ma sul piano delle idee, sono state proprio l' onestà, la sincerità ed il coraggio che mi hanno costretto a cambiarle ogni volta che mi sono trovato di fronte all' evidenza del loro o del mio inganno".
(Indro Montanelli)



 

 

 

 

 

 
"...La vera scelta non è tra essere fedele ai valori o tradirli, ma tra avere il coraggio di cambiare e rinchiudersi nel conforto della propria identità. I valori non possono essere cambiati, le politiche si".
(Tony Blair)



 

“Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu possa esprimerla”
(Voltaire)

 


“E’ morale ciò che ti fa sentir bene dopo che l’ hai fatto e immorale ciò che invece ti fa sentir male”

( E. Hemingway)

 



“Chiunque può sbagliare; ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell’ errore”

( Cicerone)

 




“La gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta”

( Confucio)

 



“Il cuore, non la ragione, sente Dio; ecco ciò che è la fede: Dio sensibile al cuore, non alla ragione”

( B. Pascal)

 



“Un uomo non dovrebbe mai vergognarsi di confessare di avere torto; anche perché è come dire che oggi è più saggio di quanto non fosse ieri”

( J. Swift)

 



“C’ è una misura nelle cose; vi sono precisi confini, oltre i quali e prima dei quali non può sussistere il giusto”

( Orazio)



 


“E’ la volontà che fa l’ uomo grande o piccolo”

( F. von Schiller)

 



“Nessun colpevole può essere assolto dal tribunale della sua coscienza”

( Giovenale)





“Dubitare di te steso è il primo segno di intelligenza”

( U. Ojetti)

 




“Una cattiva azione non ci tormenta appena compiuta, ma a distanza di molto tempo, quando la si ricorda, perché il ricordo non si spegne”

( J. J. Rousseau)

 




“Non c’ è speranza senza paura né paura senza speranza”

( B. Spinoza)

 

 



“Si deve smantellare la serietà degli altri con il riso, ed il riso avversare con la serietà”

( U. Eco)

 

 

 


“La gloria la si deve acquistare, l’ onore invece basta non perderlo”

( A. Schopenhauer)

 



“Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti, non hanno inciampato. A loro non si è svelata la bellezza della vita”

( B. Pasternak)

 



“Spesso guardando le quantità degli oggetti messi in vendita, Socrate diceva a se stesso: di quante cose posso fare a meno”

( Socrate)


10 ottobre 2006

L'ASSESSORE BARBANENTE OTTIENE 4 MILIONI IN PIU' PER LE POLITICHE ABITATIVE

                                                       

Lo scorso 4 ottobre si è riunita la Conferenza Interregionale "Infrastrutture, mobilita' e governo del territorio", per trattare diverse questioni nel campo delle politiche abitative. Per la Puglia ha partecipato l'Assessore al Territorio Angela Barbanente. In particolare, la Conferenza ha approvato la ripartizione del fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione per il 2006. Alla Puglia, grazie anche al cofinanziamento regionale, sono stati assegnati, per il 2006, 24.747.550,89 di euro, contro i 20.797.795,25 di euro assegnati per il 2005 dal governo Berlusconi. Inoltre, si è sviluppata un'ampia discussione sul decreto legge per affrontare il disagio abitativo dovuto a provvedimenti esecutivi di sfratto, approvato dal consiglio dei ministri il 22 settembre 2006. Le Regioni presenti, pur esprimendo compiacimento per l'attenzione dimostrata dal governo verso un problema così drammatico, hanno riaffermato la necessità di superare la tendenza statale a mettere a punto di interventi isolati e disomogenei tra loro e a definire ambiti geografici e modalità di attuazione degli interventi stessi senza disporre di sufficienti conoscenze sulle specifiche situazioni locali. Esse hanno anche ribadito l'urgenza di ridisegnare, d'intesa con le Regioni e nel rispetto della competenza attribuita alle stesse in materia, una politica organica per la casa, basata su un flusso di finanziamenti certi e costanti, capace di rispondere alle domande emergenti e di utilizzare una vasta gamma di strumenti, da quelli fiscali a quelli urbanistici a quelli propri delle politiche abitative.




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2 ottobre 2006

VINCENZO MONTANARO (DS): "GRAZIE A VENDOLA, PIù POSTI LETTO NEGLI OSPEDALI BRINDISINI"

 Avv. Vincenzo Montanaro, consigliere regionale DS

La Giunta Regionale
pugliese, in seguito all’istruttoria coordinata dall’assessore alle politiche della salute Alberto Tedesco, ha accolto la proposta di riorganizzazione delle Unità Operative di Chirurgia Generale e di Ortopedia e traumatologia elaborata dalla Direzione generale della Ausl Br/1.

Con l’approvazione della delibera, la Giunta regionale segna in modo inequivocabile un’inversione di tendenza nella politica regionale. Nella fattispecie, l’azione della nuova giunta guidata dal Presidente Vendola ha prodotto il prezioso risultato che oggi apprezziamo: 25 posti letto di area chirurgica (di cui 20 di Chirurgia Generale e 5 di Ortopedia) presso l’Ospedale di Mesagne; simmetricamente, 20 di Ortopedia e 5 di Chirurgia Generale nel Nosocomio di San Pietro Vernotico; altri 24 posti letto da destinare alla Chirurgia generale e 30 all’Ortopedia nell’Ospedale Perrino.

Senza comportare aggravi di spesa pubblica e mantenendo immutata la dotazione complessiva dei posti letto prevista dal Piano di Riordino Ospedaliero, il nuovo assetto riorganizzativo permetterà di allentare il sovraffollamento finora verificatosi al Pronto Soccorso del Perrino, dirottando gli utenti in modo verso le strutture di Mesagne e San Pietro, ora tornate a nuova vita. Inoltre la decisione assunta permetterà il miglioramento qualitativo delle condizioni stesse di assistenza emergenziale, fornendo i necessari supporti medico-chirurgici di cui erano ad oggi sguarnite.

Nell’accogliere la conclusione di questa vicenda con grata soddisfazione, voglio esprimere un plauso cordiale al direttore generale dell’Ausl Br/1 Guido Scoditti, il cui esemplare impegno ha testimoniato l’affetto che egli porta per la sua terra natale.
Al di là dei benefici immediati di cui ciascun cittadino della provincia di Brindisi potrà godere, importa sottolineare come il centrosinistra al governo della regione abbia nella massima considerazione la tutela del cittadino.
Nell’esercizio dei suoi doveri come nell’esazione dei suoi diritti, gli uomini e le donne di questa Regione dovranno sentirsi saldi, con la certezza che il nuovo amministratore compie ciascun atto nell’esclusivo interesse della cittadinanza.




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29 settembre 2006

LA NUOVA SANITA’ PUGLIESE: MENO TASSE E MENO FILA. PIU’ POSTI LETTO, PIU’ OSPEDALI, PIU’ PERSONALE, PIU’ FINANZIAMENTI.

Nichi Vendola, Presidente Regione Puglia

Ospedali pugliesi: sempre più personale a servizio dei malati

Prorogate fino al 30 giugno 2006 le assunzioni a tempo determinato di personale ausiliario in atto fino al 31.12.05 presso le Aziende Sanitarie della Regione Puglia. Il provvedimento si è reso necessario per evitare che si determini il rischio di un’interruzione di attività nelle ASL per la carenza del personale interessato.

L’azienda Usl Bat/1 è stata autorizzata dalla Giunta regionale all’assunzione a tempo indeterminato, dei seguenti profili: 7 posti di dirigente amministrativo; 10 posti di collaboratore amministrativo professionale; 13 posti di assistente amministrativo; 7 posti di collaboratore professionale assistente sociale; 3 posti di assistente tecnico geometra; 3 posti di assistente tecnico programmatore; 7 posti di operatore tecnico specializzato conduttore di caldaie; 7 posti di operatore tecnico specializzato autista di ambulanza.

L’azienda Ospedaliera Ba/2- Giovinazzo è stata autorizzata all’assunzione di 17 infermieri p.o. Molfetta, 4 collaboratori amministrativi e 14 assistenti amministrativi
La Giunta regionale ha inoltre approvato la deliberazione assunta dalla Azienda Sanitaria Fg/1 di San Severo con la quale si chiedeva un ulteriore incremento - pari a 77 unità- della dotazione organica di infermieri professionali da assegnare al Servizio di Emergenza Sanitaria 118.
L’Azienda Usl Bat/1 è stata autorizzata dalla Giunta alla prosecuzione delle procedure concorsuali per la copertura di 13 posti di collaboratore professionale sanitario-infermiere e n.14 posti di collaboratore professionale sanitario-terapista della riabilitazione.

Adeguata la dotazione dei posti letto per oncologia a Castrano

Il Vice Presidente della Regione Puglia Sandro Frisullo esprime viva soddisfazione per il regolamento tempestivamente adottato dalla Giunta Regionale, su proposta del Presidente Vendola, che autorizza il Direttore Generale dell’Azienda USL LE/2 ad adeguare la dotazione dei posti letto del reparto di Oncologica dell’Ospedale “Ferrari” di Casarano (Le).

L ’ospedale Ferrari di Casarano svolge una intensa attività in regime di day hospital e ambulatoriale per pazienti oncologici per la quale, fino al piano di riordino del 2002, erano attivi solo 15 posti letto. Tale struttura ha denotato nel tempo una sempre maggiore efficienza al punto da risultare, di recente, insufficiente per garantire adeguata assistenza ai circa 3.000 pazienti che afferiscono a detta struttura, dove si registra la assoluta inadeguatezza degli ambienti.
Autorizzato inoltre l’esercizio per le discipline (rianimazione, ortopedia e riab. cardiologia) ed i posti letto (tot. 18) per la casa di cura “Città di Lecce” (gruppo Villa Maria).

Aperte da Vendola altre due nuove strutture ospedaliere

Presentate le due nuove strutture sanitarie finanziate dalla giunta regionale con le delibere approvate lo scorso 4 aprile. Si tratta della piastra operatoria dell’ospedale della Murgia e della nuova residenza sanitaria assistenziale di Noicattaro (Ba).
Le strutture sono state presentate dal presidente Vendola, dall’assessore alle Politiche della Salute Alberto Tedesco e dai direttori generali. “Questi provvedimenti – ha spiegato Tedesco – pongono la parola fine a vicende del passato che hanno portato alla costruzione di cattedrali nel deserto. Per Altamura il finanziamento di 18 milioni e 300mila euro servirà a rendere funzionale l’ospedale dove è stato completato solo il primo lotto. Chi ci accusa del fatto che si tratta di risorse esistenti non sa forse che non possiamo coniare denaro, ma spendere e utilizzare quello che abbiamo ci sembra necessario e utile”. Anche per la Rsa di Noicattaro è in vista una rivoluzione: ci saranno sessanta posti in più con 2 milioni 800mila euro di investimento. “Sarà completata – spiega Tedesco – una struttura che varrà da prototipo per le altre Asl con Utap, servizi di igiene mentale, poliambulatorio. Una vera e propria minicittadella della salute”. Per il presidente Vendola “L’ospedale della Murgia sembrava destinato a essere una tipica opera all’italiana, una non realizzazione di un sogno. Entro due anni sarà invece gia possibile passare all’inaugurazione . La partenza dei cantieri è un segnale di risarcimento psicologico per i cittadini”.

Sempre più soldi alla sanità

La Giunta regionale ha assegnato alle Aziende Usl la somma complessiva di € 3.318.000,00 per l’Assistenza Domiciliare ai pazienti oncologici. I Direttori Generali stipuleranno apposite convenzioni con le Associazioni di Volontariato che vantino nel campo una esperienza consolidata.
La Giunta regionale ha chiesto al Ministero della Salute che la risoluzione dell’Accordo di Programma e la conseguente revoca degli impegni di spesa -che per la Puglia era pari a € 22.942.500,00- sia limitata al 65%.
Il 35% residuo che il Decreto interministeriale potrebbe rendere disponibile ( pari a € 8.029.875,00), potrebbe essere utilizzato quale contributo statale per il potenziamento tecnologico e l’adeguamento per gli interventi di seguito specificati:
· Asl Ba/4 Acquisto attrezzature ospedale Di Venere- San Paolo € 1.900.000,00
· Asl Fg/3 Acquisto nuove attrezzature di diagnostica
Radiologica in Foggia € 857.375,00
· Asl Fg/3 Ristrutturazione e adeguamento a norme p.o. Lucera € 522.500,00;
· A.o. OO.RR. Ristrutturazione e messa a norma corpo B “OO.RR.” di Foggia € 2.375.000,00
· A.O. Policlinico Cliniche Mediche- Padiglione Chini (Rifunzionalizzazione neurologica) Consorziale Policlinico di Bari € 2.375.000,00

È stato deliberato dalla G.R. il programma di utilizzo delle quote del 2005 vincolate agli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale 2003. I progetti approvati dalla Giunta prevedono la ripartizione delle risorse tra le 5 aree prioritarie individuate nell’Accordo con il Ministero della salute:
1. Lo sviluppo della politica dei livelli essenziali di assistenza (21.472.031, 00 euro)
2. Cure primarie (25.717.592,00 euro)
3. Rete integrata dei servizi sanitari e sociali per la non autosufficienza (21.450.909,00 euro)
4. Centri di eccellenza (7.959.403,00 euro)
5. Comunicazione istituzionale (16.686.837,00 euro)

 

Un gruppo di lavoro per ridurre le liste d’attesa

Costituito il gruppo di lavoro sulle liste d’attesa in materia sanitaria. Il gruppo di lavoro sarà composto dal prof. Aristide Carella (Policlinico Ba), dal dott. Ambrogio Aquilino (Ares), dalla dott. Francesca Avorio (Ares), dal dott. Antonio Mazzarella (Policlinico Ba) e dal dott. Giovanni Villone (Ares). Il gruppo avrà il compito di elaborare progetti ed intraprendere azioni capaci di produrre un sostanziae miglioramento della complessa situazione di disagio sanitario, in vista di un abbattimento drastico dei tempi di attesa e della realizzazione di un piano regionale.
Al gruppo collaborerà il settore Comunicazione istituzionale. Dal provvedimento non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale.




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29 settembre 2006

PRIORITA’ ALL’AMBIENTE NELLA PUGLIA DI VENDOLA: UN DONO PREZIOSO ALLE FUTURE GENERAZIONI

Michele Losappio, assessore all'ambiente per la regione Puglia

Nasce in Puglia, a Brindisi, la più grande centrale fotovoltaica del mondo!

L'assessore all'Ecologia Michele Losappio ha partecipato alla presentazione del progetto per la centrale fotovoltaica a Brindisi, dove è previsto un insediamento di 11 Mw su un'area di 27 ettari, con una superficie di produzione pari a 84.000 metri quadrati. All'incontro, che è stato introdotto dall'amministratore delegato della società costruttrice, la Italgest, Paride De Masi, hanno partecipato il presidente della Regione Nichi Vendola e il direttore generale di Legambiente, sen. Francesco Ferrante. "Questa iniziativa, - ha detto Losappio - che risulta essere la più importante in Europa se non forse nel mondo per la produzione di energia elettrica dal fotovoltaico - dimostra un'inversione a "U" della politica energetica pugliese. In Puglia infatti si passa da un'ipotesi di nucleare all'energia fotovoltaica, dagli inceneritori alla raccolta differenziata, dallo sviluppo per poli allo sviluppo collegato al territorio. Uno sviluppo insomma che sfrutta le qualità del territorio come il sole e non lo devasta condannando le prossime generazioni. In più, un progetto come questo si inserisce perfettamente nel Pear, il piano energetico regionale, che andremo presto ad approvare definitivamente".

 

Disinquinamento aree industriali pugliesi: in arrivo altri 56 milioni

La Giunta Regionale ha deliberato di impegnare circa 56 milioni di euro di fondi CIPE e FAS per il disinquinamento dei siti industriali della Puglia. In particolare saranno oggetto di tali procedure le aree di 4 province e cioè l’ex gasometro di Bari, i siti Cemerat, Matra ed Euroecologi di Statte e Taranto, l’area ex Micorosa del petrolchimico di Brindisi, parte delle ex discariche industriali ed urbane di Manfredonia, oggetto di procedura di infrazione della Comunità Europea, e l’ex area industriale SAIBI di Margherita di Savoia.
Siamo di fronte ad uno dei più grossi investimenti finalizzati alla bonifica ed al risanamento ambientale dei siti inquinati della Puglia mai attivati fino ad oggi. Si conferma così la nuova sensibilità del Governo Regionale verso le tematiche della salute pubblica e dell’ambiente.

Losappio: rifiuti speciali, le aziende devono privilegiare quelli pugliesi!

"Alla Regione – ha dichiarato l’assessore all’Ecologia Michele Losappio – giungono notizie di scelte gestionali compiute da società che operano privatamente nello smaltimento dei rifiuti speciali in Puglia, secondo le quali queste aziende ridurrebbero fino al mancato accoglimento il ricevimento di rifiuti speciali prodotti in regione".
“Tali scelte, che avrebbero ripercussioni negative sul ciclo integrato dei rifiuti e sulla raccolta differenziata, verrebbero attuate per favorire unicamente il ricevimento di rifiuti provenienti da altre regioni (Campania in testa). Il Commissario delegato, nello scorso dicembre, ha rimodulato il piano dei rifiuti indicando, per quelli speciali, la priorità per quelli provenienti dai produttori pugliesi, in attuazione del principio della limitazione della loro movimentazione e della vicinanza del luogo di produzione a quello di smaltimento”.
La Regione – ha concluso Losappio – non intende assistere passivamente al capovolgimento di tale principio ed alla penalizzazione del proprio territorio e si appella al senso di responsabilità di tali società perché, nel rispetto dei legittimi interessi privati, si ripristini il normale procedimento di stoccaggio dei rifiuti speciali della regione”.


Eolico: finalmente il nuovo regolamento

L’assessore all'ecologia, Michele Losappio ha illustrato il nuovo Regolamento per l'eolico, che, terminata la moratoria, è entrato in vigore a partire dal 1° luglio. L'assessore ha annunciato che il piano porterà una serie di regolamentazioni per frenare la deregulation che poteva "trasformare la Puglia in un Far West dell'eolico. Il piano energetico ambientale regionale prevede infatti l'installazione di pale eoliche per 5.000 MW, una potenza possibile superiore a quella della centrale a carbone di Cerano". Attualmente, secondo l'assessorato, gli impianti eolici installati sono 350 e altri 1000 sono già in progetto. La moratoria era stata decisa dall' assessore regionale all' ecologia "non per pregiudizi ideologici verso questa fonte energetica - ha precisato Losappio - ma per mettere ordine, perché si stava creando un addensamento di eolico e anche una bolla di speculazione finanziaria". La scelta delle fonti rinnovabili, d' altra parte, è un percorso ben delineato dalla Regione Puglia che sta discutendo le linee d' azione contenute dal Piano energetico ambientale della regione che si trova ora nella fase di predisposizione dei documenti finali, dopo una fase di incontri di consultazione. "Alle fonti alternative - ha detto Losappio - il piano non pone un tetto". Gli impianti eolici - si legge nel regolamento - non potranno essere costruiti nelle aree protette, nelle aree urbane, nelle aree di rilevanza paesaggistica”.

Infine, il nuovo regolamento incentiva in modo significativo - ha annunciato Losappio - l' eolico di piccola taglia (sotto un megawatt). Il nuovo Regolamento esprime insomma il compromesso tra la necessità di promuovere una fondamentale fonte di energia rinnovabile come è l’eolico, il rispetto delle ragioni culturali e dei vincoli ambientali preesistenti e, in definitiva, il rispetto del concetto di sviluppo sostenibile.

 

Elettrosmog: no ad antenne su scuole, asili e ospedali

Il consiglio regionale, nell’ambito della discussione sul Disegno di Legge sull’assestamento di bilancio, ha approvato, su proposta dell’assessore Losappio, alcune norme che modificano e aggiornano la Legge regionale 5/2002 sull’elettrosmog.
Fra queste, una che vieta l’installazione di sistemi radianti di emittenti radiotelevisive e di telefonia mobile nelle aree, sulle strutture e sugli edifici destinati all’infanzia e agli utenti in età pediatrica e sulle attrezzature sanitarie e assistenziali come ospedali, case di cura e di riposo, scuole e asili nido, istituti per l’infanzia, parrocchie. Tali modifiche armonizzano il dettato legislativo con il regolamento recentemente approvato dalla Giunta ed attualmente in vigore.
Il Regolamento che da attuazione alla legge n.5/2002 relativa alla tutela dall’inquinamento elettromagnetico, è stato gia approvato dalla Giunta Vendola nei mesi scorsi.
Il documento persegue la minimizzazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici ed intende assicurare che tanto la gestione delle procedure autorizzatorie quanto l’esercizio dei poteri di pianificazione attribuiti agli Enti territoriali seguano linee uniformi e siano orientati alla tutela della salute, dell’ambiente e del territorio, considerando, tra l’altro, l’esigenza di perseguire io corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti di telecomunicazione e radiotelevisivi operanti dell’intervallo di frequenze comprese tra 100 KHz e 300 GHz.

Approvato in giunta il primo regolamento sull’inquinamento luminoso

Approvato il Regolamento di attuazione della Legge Regionale 23 novembre 2005, n. 15 per il contenimento dell’inquinamento luminoso e per il risparmio energetico.
Il regolamento si propone la riduzione dell’inquinamento luminoso, il risparmio energetico su tutto il territorio regionale attraverso la razionalizzazione degli impianti di illuminazione esterna pubblici e privati, la uniformità dei criteri di progettazione per il miglioramento della qualità dell’illuminazione ed il miglioramento della sicurezza per la circolazione stradale mediante una attenta progettazione illuminotecnica a garanzia di risparmio energetico ed economico per la collettività.
“Si tratta di un fatto del tutto inedito - ha sottolineato l’assessore all’Ecologia, Michele Losappio - perchè forse per la prima volta nella storia e sicuramente capovolgendo usi e costumi che hanno prevalso in passato, questo Governo adotta un regolamento e, dopo solo 4 mesi dall’approvazione di una legge, le dà attuazione. Adesso il Regolamento approderà nella competente Commissione Consiliare: dopo di che, finalmente, quanto contenuto nella Legge sarà vero e concreto". La Giunta ha anche licenziato il regolamento sullo smaltimento degli inerti, passato in seconda lettura e che dopo la pubblicazione sul Burp entrerà in vigore.

La Regione incentiverà i comuni che intendono dotarsi di piani per l’illuminazione a più basso impatto ambientale e privilegerà nell’ambito POR Puglia l’ammissione a finanziamento degli interventi inseriti nei piani di risanamento ambientale dei piani. Inoltre, con l’ausilio dell’Arpa vigilerà sulla corretta applicazione della Legge da parte dei Comuni e delle Province.
I Comuni, da parte loro, dovranno dotarsi entro quattro anni dalla data di entrata in vigore della LR n.15/2005 dei piani per l’illuminazione a basso impatto ambientale e per il risparmio energetico e inserirlo nel PUG (Piani Urbanistici Generali).

Sempre più parchi per tutelare il nostro patrimonio

La Giunta regionale ha aderito alla Convenzione con il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto per la realizzazione del Progetto LIFE natura 2005 “ HABI.COAST” che ha come obiettivo la conservazione degli habitat naturali e delle specie animali e vegetali considerate rappresentative del patrimonio ambientale dell’Unione, attraverso l’individuazione di Siti di interesse comunitario per costituire una rete sufficientemente ampia di ambienti naturali con un soddisfacente grado di conservazione.
Approvato dalla Giunta regionale lo schema di ddl che istituisce l’Area Naturale “Litorale di Ugento”, classificandola come Parco Naturale Regionale. La zonizzazione provvisoria suddivide il territorio del Parco in zona1 e zona 2 ed avrà validità fino all’approvazione del Piano territoriale. La zona 1 comprende le aree di maggior valore naturalistico, paesaggistico e culturale; la zona 2 quelle che, pur contenendo valori ambientali e culturali, presentano una maggiore antropizzazione e che più si prestano per la promozione di attività produttive di tipo sostenibile.
Si tratta di una delle più elevate diversità di habitat all’interno dell’intero sistema Rete Natura 2000 in Puglia.
La Giunta regionale ha istituito due nuovi schemi di ddl : Parco Naturale Regionale “Costa Otranto-S.Maria di Leuca e Bosco di Tricase” (Le) e “ Dune costiere da Torre Canne a Torre S. Leonardo”.
Nel primo caso, il Parco ha una superficie complessiva di 3180 ha. Area di eccezionale bellezza paesaggistica è costituita da uno dei pochi esempi di costa alta ancora integra dell’Italia peninsulare. La morfologia è condizionata spesso dalla presenza di faglie orientate preferibilmente in direzione appenninica.
Il Parco regionale “Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo” (Br) è costituito da un sistema di aree umide consecutive retrodistanti un cordone dunale, lungo la litoranea adriatica. Comprendi una fascia trasversale alla linea di costa che parte dalla battigia per una profondità di m.250 ed una lunghezza di circa km 2,5 cui fa seguito, in continuum un ampio arretramento di forma quadrangolare.
“Altri due parchi – ha aggiunto Losappio – per aumentare il livello di tutela del territorio pugliese”.




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29 settembre 2006

RIPARTONO LE GRANDI OPERE

Onofrio Introne, assessore alle infrastrutture per la regione Puglia

Fogne bianche pugliesi: arrivano 214 milioni di euro!

Arriverà a 214 milioni il finanziamento complessivo per il risanamento delle fogne bianche in Puglia. La Giunta Regionale infatti deliberato, su proposta dell’assessore alle Opere pubbliche Onofrio Introna, di assegnare ulteriori 31,5 milioni di euro per il completamento degli schemi idrici integrati per il collettamento delle acque piovane. Arriverà a 214 milioni il finanziamento complessivo per il risanamento delle fogne bianche in Puglia.
Il presidente Vendola, presente alla conferenza stampa durante la quale è stato illustrato il provvedimento, ha dichiarato che si tratta della “più grande opera mai messa a punto per il completamento dei sistemi fognari. Per allargare la platea dei comuni abbiamo preferito non finanziare il 100% dei costi dei progetti, ma fermarci al 75%, tenendo presente i ribassi d’asta. Siamo di fronte a progettazioni esecutive: il bando dell’Ue privilegiava i progetti con maggiore cofinanziamento con la maggiore urgenza per l’impatto ambientale. E’ una speranza per mettere mano alla cura del territorio: sono queste le grandi opere che prediligiamo”.

 

Sbloccate dal Cipe altre opere pubbliche per la Puglia

L’assessore Onofrio Introna esprime vivo apprezzamento per la decisione assunta questa mattina dal Cipe di sbloccare definitivamente, con la copertura totale del finanziamento, il progetto del “potabilizzatore” di Conza della Campania per un totale di 39 milioni di euro che, aggiunti ai 15 milioni di finanziamento dell’Acquedotto Pugliese garantiranno la realizzazione di questa importante opera che assicurerà l’acqua potabile alla regione Puglia consentendo,inoltre, la parziale soluzione delle carenze idriche nel Salento.
Il progetto è già pronto e sarà immediatamente cantierabile e i lavori saranno ultimati entro il 2010.
L’assessore Introna esprime inoltre soddisfazione per l’approvazione in linea tecnica da parte del Cipe per il raddoppio della tratta ferroviaria Bari - Sant’Andrea – Bitetto. La copertura finanziaria è stata portata da 200 a 219 milioni di euro.





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28 settembre 2006

CON VENDOLA, PIU' AIUTI A CHI PIU' HA BISOGNO

Niki Vendola, Presidente Regione Puglia

Dopo il digiuno berlusconiano, Prodi stanzia 54 milioni per le famiglie pugliesi 
Incontro al Ministero della solidarietà sociale sulle politiche regionali in materia. L’impegno del Ministro Paolo Ferrero  c’è:  gli assessori regionali alle politiche sociali, che lo hanno incontrato presentando un articolato documento di richieste, hanno ottenuto quell’apertura al dialogo e al confronto che reclamavano da tempo. Ma anche sui contenuti il Ministro non si è tirato indietro. 
Tema caldo: il Fondo nazionale per le politiche sociali, dimezzato nel 2005 e nel 2006 da Berlusconi. Ferrero ha confermato lo stanziamento di 300 milioni per il 2006. Una prima tranche degli 800 milioni (500 quelli già resi disponibili dalla precedenti legislatura) è stata già assegnata prima dell’estate, il resto entro la fine dell’anno.  Questo per la Regione Puglia significa che mentre lo stanziamento del FNPS doveva essere, per effetto dell’ultima finanziaria del governo Berlusconi, nel 2006 pari a 36 milioni di euro circa, adesso abbiamo la certezza che la Puglia riceverà circa 54 milioni di euro per l’anno in corso.

Sostegno affitti 1: Berlusconi taglia 15milioni? Ci pensa Vendola ad aiutarciLa Giunta Regionale il 4 luglio 2006 ha approvato la Delibera di ripartizione del fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione di cui alla L. 9/12/98, n. 431, art. 11 per l’anno 2005. D’intesa con l’ANCI Puglia e le OOSS, la ripartizione ricalca i criteri introdotti per la prima volta lo scorso anno. In particolare, per contrastare la progressiva riduzione dei contributi da parte del governo Berlusconi, pari a 20.797.795,25, sono stati stanziati 15.000.000 di fondi regionali. Si è anche confermata la novità introdotta per la prima volta lo scorso anno, ossia la previsione di una premialità destinata ai Comuni che concorrano con propri fondi a incrementare le risorse ad essi attribuite in base ai fabbisogni accertati nell’anno 2004. Come l’anno passato la somma da concedere come premialità sarà pari a circa 7.600.000; tale somma, per ogni comune, non potrà comunque essere superiore al 20% del fabbisogno comunale per l’anno 2004, calcolato in base alla normativa, e dovrà essere contenuta nel 25% dell’importo complessivo.

Affitti 2: Vendola allarga la fascia di famiglie che possono usufruire degli aiuti.
E’ stato determinato il nuovo limite di reddito per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica e privata sovvenzionata, che passa da 12.343 euro a 13.000 euro. E intanto sono stati individuati i comuni pugliesi che possono accedere al Fondo Nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione per l’anno 2005. Il totale delle somme assegnate alla Puglia è pari a € 31.836.458,98.

Politiche sociali: la Puglia cambia pagina
Pubblichiamo di seguito un intervento dell'assessore Elena Gentile sulla legge approvata dal Consiglio regionale lo scorso 30 giugno:
"Sono sinceramente soddisfatta per l’avvenuta approvazione della legge regionale sulle politiche sociali e familiari per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini di Puglia. Vorrei che fosse ricordata per tanti aspetti innovativi che da oggi entrano finalmente dalla porta principale a qualificare il sistema di welfare regionale. E per favore non chiamatela legge sulla famiglia.
Né la famiglia né le coppie di fatto, né i single ricevono dignità e assumono valore grazie a una legge regionale, perché a tutti loro è la Costituzione che riconosce dignità, funzione sociale e centralità nella organizzazione delle nostre comunità.
Oggi abbiamo sancito che uguali responsabilità genitoriali e uguali responsabilità di cura possono assumere coppie sposate e non sposate, così come uguali diritti hanno tutte loro nell’accesso agli interventi per il contrasto alle condizioni di povertà, agli interventi per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, alle politiche abitative, ai servizi e agli interventi per la prima infanzia, oltre a tutti i servizi sociali che il sistema regionale deve garantire a tutti.
Oltre il matrimonio non c’è il deserto e oltre la famiglia di diritto non ci sono solo singole persone. Ci sono persone in carne ed ossa, con bisogni, desideri e aspirazioni uguali, che vivono e si esprimono in nuclei familiari di caratteristiche diverse ma ugualmente in grado di assumere progetti di vita. Dignità e diversità possono stare insieme e una Amministrazione Regionale, quella pugliese, da oggi diventa anche garante di questo impegno.
Sul piano operativo questa legge segna molti punti di rottura: ne richiamo pochi fondamentali.
Il nuovo rapporto tra enti locali e soggetti del terzo settore per la realizzazione e la gestione dei servizi, le nuove tipologie di servizi che trovano riconoscimento (mediazione familiare, nuovi servizi per la prima infanzia, servizi per gli immigrati, potenziamento della assistenza domiciliare, assegni di cura a sostegno dei carichi di cura per le fragilità), l’affermazione forte del principio di integrazione con le politiche sociosanitarie, di riqualificazione urbana, abitative, del lavoro e della formazione, le nuovissime politiche per il contrasto alle povertà che ci pongono all’avanguardia in Italia e che – caso unico in Italia - sono già finanziate con una prima dotazione di risorse regionali (15 Meuro) prima ancora della approvazione della legge.
Considero tutto questo solo un punto di partenza, perché adesso un forte impegno dovremo produrre per dare a tempi di record il regolamento attuativo, che i Comuni, i soggetti del terzo settore, gli operatori sociali, le organizzazioni sindacali e di categoria, i soggetti privati aspettano da troppo tempo e che è fortemente necessario. E insieme a questo, l’impegno, già condiviso con i Ministeri della Turco, della Bindi, della Pollastrini e di Ferrero, di reperire risorse aggiuntive nazionali e regionali per le nuove azioni sulle pari opportunità, l’immigrazione, le politiche di sostegno reale alla prima infanzia e alle nuove povertà, oltre che per la non autosufficienza.
Questa estate 2006 è destinata ad essere ancora molto feconda per il sistema di welfare pugliese: un sistema che da oggi – ne sono certa – sarà inclusivo, innovativo, umano".




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28 settembre 2006

APPROVATO IL PIANO DEGLI INTERVENTI IN FAVORE DEGLI IMMIGRATI

Un immigrato al lavoro

La Giunta Regionale con propri fondi, per un importo complessivo di 500.000 euro, finanzierà le attività previste dall’art.4 della legge regionale n. 26/2000 in materia di immigrazione extracomunitaria.
Il Piano prevede l’attivazione su tutto il territorio regionale di corsi di lingua e cultura italiana per immigrati. Per questa misura è previsto un cofinanziamento da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali pari a 115.000,00 euro. Inoltre, sarà istituito in collaborazione con la Regione Campania l’Osservatorio dei Movimenti Migratori che attraverso un portale (www.osservatorioimmigrazionesud.it) offrirà sia informazioni relative agli spetti demografici, al lavoro, alla scuola e all’accoglienza, sia servizi specifici riguardanti l’integrazione e la discriminazione nelle sei Regioni del Sud. Anche per questa iniziativa il Ministero interviene con proprie risorse (150.000,00 euro) che si sommano ai 20.000,00 euro messi a disposizione dalla Regione Puglia.
Il Piano prevede anche interventi di inserimento abitativo. L’attività si propone di implementare l’azione concertata di indirizzo e sostegno nei confronti dei comuni e province pugliesi per la creazione di agenzie immobiliari sociali (albergo diffuso) e la costituzione di fondi di rotazione e garanzia che favoriscono la locazione per i cittadini stranieri residenti, la mediazione tra migranti e istituti bancari per facilitare l’acquisto della prima casa, il recupero e l’affitto a canoni sociali di strutture private e di proprietà pubblica in disuso.
Inoltre, essendo la Puglia una delle regioni italiane maggiormente interessate dal lavoro stagionale, soprattutto per quel che riguarda il settore agricolo, il Piano intende sperimentare una azione concertata di indirizzo e sostegno nei confronti degli ambiti territoriali dei Piani di zona di Foggia, Cerignola e San Severo. Per questo è prevista in queste tre città pugliesi l’attivazione di tre centri di accoglienza comunali per i lavoratori stagionali immigrati. Il finanziamento regionale è di 300.000,00 euro.




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28 settembre 2006

TRASPORTI: IN ARRIVO CENTINAIA DI NUOVI AUTOBUS

Mario Loizzo, assessore ai trasporti per la Regione Puglia

L’assessore regionale ai Trasporti Mario Loizzo e il presidente del Consorzio Trasporti Aziende Pugliesi Giuseppe Vinella hanno presentato questa mattina presso la Presidenza della Regione Puglia il nuovo Piano Pullman che consente l’acquisto di 241 nuovi autobus di cui 19 lunghi, per un importo di 31.491.108,60 euro. “Con questo nuovo piano – ha dichiarato Loizzo – che si aggiunge a quello fatto nei mesi scorsi per il trasporto ferroviario, abbiamo reso possibile un investimento per i trasporti pari a circa 81 milioni di euro”.
Il programma consente alle aziende di trasporto pubblico interurbano, mediante la sostituzione degli autobus in esercizio da oltre 15 anni alla data del 31.12.05, un sostanziale rinnovo del parco rotabile.
Secondo Loizzo con questo ennesimo stanziamento, la Regione Puglia “prosegue nella sua iniziativa di potenziamento e di rinnovamento dei mezzi pubblici”.
Si tratta di un piano innovativo rispetto al passato in quanto introduce criteri di ripartizione per le piccole e grandi aziende, sulla base dei chilometri percorsi, aumenta la capacità di trasporto dei viaggiatori in quanto la tipologia degli autobus varia da quella tradizionale, agli autobus bipiani e agli autosnodati. Ciò allo scopo di venire incontro alle mutate esigenze della clientela sia in termini di capacità di trasporto che in termini di confort (aria condizionata, pedane per diversamente abili, ecc.) di adattamento al territorio e di rispetto dell’ambiente.
“Questi investimenti – ha continuato Loizzo – hanno una grande finalità sociale, perché il materiale rotabile avrà un fortissimo impatto sulla qualità del trasporto. E infine, hanno una valenza di carattere ambientale, visto che i nuovi pullman saranno tutti di tipologia ‘euro 4’”.
Secondo l’assessore ai Trasporti l’insieme di queste misure sta determinando la spinta dei pugliesi verso l’utilizzo dei mezzi pubblici, “i dati in nostro possesso – ha spiegato – ci dicono che da gennaio 2006 c’è un incremento del 15% verso l’utilizzo del trasporto pubblico”.




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28 settembre 2006

"SCANDALOSA ERA LA GESTIONE DELLE CASE POPOLARI FATTA DA FITTO"

Niki Vendola, Presidente della Regione Puglia

Pubblichiamo parte dell’intervento dell'assessore Barbanente in risposta alla polemica innescata dal presidente del gruppo di FI Palese sulla questione dei canoni per l'edilizia residenziale pubblica.
"E’ davvero inquietante - dichiara l'assessore - che il consigliere Palese consideri scandaloso il provvedimento di riequilibrio dei canoni approvato l'11 luglio scorso dal Consiglio regionale. Siamo noi a giudicare scandalosa la politica del passato governo che ha condannato il patrimonio pubblico a uno stato di degrado strutturale, cui noi stiamo cercando di porre rimedio con gli interventi di recupero e riqualificazione degli immobili con i 207 milioni di euro del Piano Casa Regionale. Reputiamo scandalosa una politica che prevede la (s)vendita del patrimonio pubblico, che invece dovrebbe essere meglio utilizzato per rispondere alla domanda sociale di alloggi. Una politica, questa, perseguita con l’esplicito scopo di ripianare scandalosi debiti di bilancio comunale. E riteniamo scandaloso che il consigliere Palese abbia ignorato il problema della morosità delle fasce di reddito elevate così come è scandaloso che il suo governo regionale abbia cercato di estendere una sanatoria anche a questo tipo di morosità, in spregio ai tanti cittadini onesti e bisognosi che hanno sempre pagato.
Quanto poi al rapporto con le organizzazioni sindacali, il provvedimento rientra in un preciso disegno politico che è stato condiviso con i sindacati sin dal momento dell’insediamento di questa giunta regionale.
Infine, con un articolo unico varato dalla Giunta regionale, i residui di un capitolo del bilancio 2005 sono stati, fino a 15 milioni di euro, finalizzati a cofinanziare il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione di cui alla Legge 431/98.





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28 settembre 2006

LA SCUOLA DI VENDOLA, UNA SCUOLA PER TUTTI

 Paola Balducci, assessore all'Istruzione per la regione Puglia


Finalmente più soldi alle scuole pubbliche

Approvato il Piano regionale per il diritto allo studio 2006. In bilancio quest’anno,
12.000.000 di euro che, pur costituendo un discreto aumento rispetto agli anno precedenti, rappresenta comunque solo il 17,69% delle richieste dei Comuni.
Per il servizio mensa, è stato previsto un contributo di 0,35 euro per ogni pasto preventivato da ogni Comune nel Piano comunale, per un numero massimo di 180 giorni di servizio. L’importo globale assegnato per il servizio mensa ammonta ad € 5.276.150,00 rispetto ai 4.522.378,00 euro assegnato lo scorso anno.
     
La Giunta Regionale ha inoltre approvato il piano di riparto a favore dei Comuni pugliesi, dei contributi per l’assegnazione delle borse di studio per l’anno 2005/06 a sostegno della spesa sostenuta dalle famiglie per l’istruzione, per complessivi 17.008.995,00 euro.                     E’ infine stato approvato anche il piano di riparto a favore dei comuni pugliesi dei contributi per la fornitura dei libri di testo per complessivi altri 11.249.290,00 euro.

Per la quantificazione dei contributi che si assegnano per il Servizio di trasporto viene previsto un contributo di € 200,00 per ogni scuolabus o minibus di scuola materna privata, per i quali i Comuni, in base alla Convenzione con i gestori di tali scuole, hanno assunto impegni finanziari. L’importo globale per il servizio di trasporto per scuole materne private ammonta ad € 1.895.970,00 rispetto ad € 1.994.725,00 assegnato nel 2005.
Per le scuole materne non statali, per ogni sezione di scuola materna comunale e/o privata, convenzionate con l’Ente locale, viene previsto un contributo di 1200,00 euro se nel Comune non si sono Scuole materne statali; di 1300,00 negli altri casi. L’importo globale ammonta a 1.881.500 euro rispetto ad 1.700.000 euro assegnati nel 2005.



Scuole più sicure in Puglia           
                                                                                   

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Paola Balducci, al termine della seduta di Giunta che ha tra l’altro, approvato il Programma regionale per gli interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici in zona sismica.
Si tratta di interventi per un ammontare di € 7.198.000,00 che faranno fronte alle situazioni di emergenza delle strutture scolastiche ubicate nei comuni a più elevato rischio sismico. “ L’obiettivo – ha detto l’assessore Balducci - è quello di garantire la sicurezza dei bambini che devono essere salvaguardati nelle ore scolastiche come e forse meglio di quanto non lo siano nelle proprie case. La scuola dunque, come luogo non solo di crescita culturale, ma soprattutto di sicurezza fisica ed emotiva. Si tratta di un primo passo, al quale speriamo fervidamente che, accanto alla nostra più totale disponibilità, ne seguano altri sempre più significativi perché pensare all’infanzia significa soprattutto intervenire in favore delle scuole”




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