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LA NUOVA SANITA’ PUGLIESE: MENO TASSE E MENO FILA. PIU’ POSTI LETTO, PIU’ OSPEDALI, PIU’ PERSONALE, PIU’ FINANZIAMENTI.

Nichi Vendola, Presidente Regione Puglia

Ospedali pugliesi: sempre più personale a servizio dei malati

Prorogate fino al 30 giugno 2006 le assunzioni a tempo determinato di personale ausiliario in atto fino al 31.12.05 presso le Aziende Sanitarie della Regione Puglia. Il provvedimento si è reso necessario per evitare che si determini il rischio di un’interruzione di attività nelle ASL per la carenza del personale interessato.

L’azienda Usl Bat/1 è stata autorizzata dalla Giunta regionale all’assunzione a tempo indeterminato, dei seguenti profili: 7 posti di dirigente amministrativo; 10 posti di collaboratore amministrativo professionale; 13 posti di assistente amministrativo; 7 posti di collaboratore professionale assistente sociale; 3 posti di assistente tecnico geometra; 3 posti di assistente tecnico programmatore; 7 posti di operatore tecnico specializzato conduttore di caldaie; 7 posti di operatore tecnico specializzato autista di ambulanza.

L’azienda Ospedaliera Ba/2- Giovinazzo è stata autorizzata all’assunzione di 17 infermieri p.o. Molfetta, 4 collaboratori amministrativi e 14 assistenti amministrativi
La Giunta regionale ha inoltre approvato la deliberazione assunta dalla Azienda Sanitaria Fg/1 di San Severo con la quale si chiedeva un ulteriore incremento - pari a 77 unità- della dotazione organica di infermieri professionali da assegnare al Servizio di Emergenza Sanitaria 118.
L’Azienda Usl Bat/1 è stata autorizzata dalla Giunta alla prosecuzione delle procedure concorsuali per la copertura di 13 posti di collaboratore professionale sanitario-infermiere e n.14 posti di collaboratore professionale sanitario-terapista della riabilitazione.

Adeguata la dotazione dei posti letto per oncologia a Castrano

Il Vice Presidente della Regione Puglia Sandro Frisullo esprime viva soddisfazione per il regolamento tempestivamente adottato dalla Giunta Regionale, su proposta del Presidente Vendola, che autorizza il Direttore Generale dell’Azienda USL LE/2 ad adeguare la dotazione dei posti letto del reparto di Oncologica dell’Ospedale “Ferrari” di Casarano (Le).

L ’ospedale Ferrari di Casarano svolge una intensa attività in regime di day hospital e ambulatoriale per pazienti oncologici per la quale, fino al piano di riordino del 2002, erano attivi solo 15 posti letto. Tale struttura ha denotato nel tempo una sempre maggiore efficienza al punto da risultare, di recente, insufficiente per garantire adeguata assistenza ai circa 3.000 pazienti che afferiscono a detta struttura, dove si registra la assoluta inadeguatezza degli ambienti.
Autorizzato inoltre l’esercizio per le discipline (rianimazione, ortopedia e riab. cardiologia) ed i posti letto (tot. 18) per la casa di cura “Città di Lecce” (gruppo Villa Maria).

Aperte da Vendola altre due nuove strutture ospedaliere

Presentate le due nuove strutture sanitarie finanziate dalla giunta regionale con le delibere approvate lo scorso 4 aprile. Si tratta della piastra operatoria dell’ospedale della Murgia e della nuova residenza sanitaria assistenziale di Noicattaro (Ba).
Le strutture sono state presentate dal presidente Vendola, dall’assessore alle Politiche della Salute Alberto Tedesco e dai direttori generali. “Questi provvedimenti – ha spiegato Tedesco – pongono la parola fine a vicende del passato che hanno portato alla costruzione di cattedrali nel deserto. Per Altamura il finanziamento di 18 milioni e 300mila euro servirà a rendere funzionale l’ospedale dove è stato completato solo il primo lotto. Chi ci accusa del fatto che si tratta di risorse esistenti non sa forse che non possiamo coniare denaro, ma spendere e utilizzare quello che abbiamo ci sembra necessario e utile”. Anche per la Rsa di Noicattaro è in vista una rivoluzione: ci saranno sessanta posti in più con 2 milioni 800mila euro di investimento. “Sarà completata – spiega Tedesco – una struttura che varrà da prototipo per le altre Asl con Utap, servizi di igiene mentale, poliambulatorio. Una vera e propria minicittadella della salute”. Per il presidente Vendola “L’ospedale della Murgia sembrava destinato a essere una tipica opera all’italiana, una non realizzazione di un sogno. Entro due anni sarà invece gia possibile passare all’inaugurazione . La partenza dei cantieri è un segnale di risarcimento psicologico per i cittadini”.

Sempre più soldi alla sanità

La Giunta regionale ha assegnato alle Aziende Usl la somma complessiva di € 3.318.000,00 per l’Assistenza Domiciliare ai pazienti oncologici. I Direttori Generali stipuleranno apposite convenzioni con le Associazioni di Volontariato che vantino nel campo una esperienza consolidata.
La Giunta regionale ha chiesto al Ministero della Salute che la risoluzione dell’Accordo di Programma e la conseguente revoca degli impegni di spesa -che per la Puglia era pari a € 22.942.500,00- sia limitata al 65%.
Il 35% residuo che il Decreto interministeriale potrebbe rendere disponibile ( pari a € 8.029.875,00), potrebbe essere utilizzato quale contributo statale per il potenziamento tecnologico e l’adeguamento per gli interventi di seguito specificati:
· Asl Ba/4 Acquisto attrezzature ospedale Di Venere- San Paolo € 1.900.000,00
· Asl Fg/3 Acquisto nuove attrezzature di diagnostica
Radiologica in Foggia € 857.375,00
· Asl Fg/3 Ristrutturazione e adeguamento a norme p.o. Lucera € 522.500,00;
· A.o. OO.RR. Ristrutturazione e messa a norma corpo B “OO.RR.” di Foggia € 2.375.000,00
· A.O. Policlinico Cliniche Mediche- Padiglione Chini (Rifunzionalizzazione neurologica) Consorziale Policlinico di Bari € 2.375.000,00

È stato deliberato dalla G.R. il programma di utilizzo delle quote del 2005 vincolate agli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale 2003. I progetti approvati dalla Giunta prevedono la ripartizione delle risorse tra le 5 aree prioritarie individuate nell’Accordo con il Ministero della salute:
1. Lo sviluppo della politica dei livelli essenziali di assistenza (21.472.031, 00 euro)
2. Cure primarie (25.717.592,00 euro)
3. Rete integrata dei servizi sanitari e sociali per la non autosufficienza (21.450.909,00 euro)
4. Centri di eccellenza (7.959.403,00 euro)
5. Comunicazione istituzionale (16.686.837,00 euro)

 

Un gruppo di lavoro per ridurre le liste d’attesa

Costituito il gruppo di lavoro sulle liste d’attesa in materia sanitaria. Il gruppo di lavoro sarà composto dal prof. Aristide Carella (Policlinico Ba), dal dott. Ambrogio Aquilino (Ares), dalla dott. Francesca Avorio (Ares), dal dott. Antonio Mazzarella (Policlinico Ba) e dal dott. Giovanni Villone (Ares). Il gruppo avrà il compito di elaborare progetti ed intraprendere azioni capaci di produrre un sostanziae miglioramento della complessa situazione di disagio sanitario, in vista di un abbattimento drastico dei tempi di attesa e della realizzazione di un piano regionale.
Al gruppo collaborerà il settore Comunicazione istituzionale. Dal provvedimento non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale.

Pubblicato il 29/9/2006 alle 0.40 nella rubrica Dalla Regione.

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