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BILANCIO DEI PRIMI 100 GIORNI DELLA NUOVA GIUNTA FERRETTI: TRA LITIGI, SPRECHI E BRUTTE FIGURE

                                                

Ormai sono trascorsi più di 100 giorni da quando il sindaco Ferretti e la sua litigiosa maggioranza di destra si sono insediati al governo della nostra città.
E’ giunto il momento quindi dei primi bilanci, e per quel che ci riguarda il bilancio di questo primo scorcio di mezza-giunta è indegno del voto ricevuto.

A partire proprio dall’Estate oritana caratterizzata da un totale immobilismo da parte dell’amministrazione e da un colpevole spreco di denaro pubblico per finanziare alcune iniziative (1.700€ per un concerto davanti al noto bar di piazza Lama) e solo 100 euro per le altre feste, certamente più care a tutti noi oritani (Gallana, San Lorenzo, San Barsanofio, ecc.).

 E a proposito di danaro pubblico: ormai tutti sanno che il nostro Comune nel 2005 ha violato il patto di stabilità interno: un fatto estremamente grave. Non tutti invece sanno ancora che anche per quest’anno le cose vanno male visto che il patto è stato violato anche per i primi due trimestri del 2006.

 E sempre in tema di finanze è bene che si sappia inoltre che i nostri amministratori hanno dovuto riconoscere 23 mila euro di debiti fuori bilancio dovuti al mancato pagamento di alcune cause perse. Il nostro capogruppo Giancarlo Marinò ha comunque chiesto e ottenuto che gli appositi documenti vengano inviati alla corte dei conti con una relazione che accerti le responsabilità di questa ennesima incuria. E’ insomma giunta l’ora che a pagare sia chi il danno lo crea, e non sempre e solo i cittadini.

 Sarebbe bene infine ricordare la terribile figuraccia che il sindaco ha fatto di fronte alle telecamere di TeleNorba quando accusò l’Apt (agenzia provinciale per il turismo) di non aver inserito Oria in un importante depliant turistico in cui invece figuravano tutti gli altri comuni della provincia. La vicenda si chiuse con il presidente dell’agenzia turistica che dimostrò, carte alla mano, come la colpa fosse tutta del sindaco che a differenza degli altri sindaci della provincia, non si era degnato di presentarsi alle riunioni cui era stato regolarmente invitato per spiegare quali bellezze di Oria inserire nel depliant.

 Insomma, pare proprio che Oria sia diventata una nave senza nessuno al timone. Si perché chi dovrebbe guidarla è troppo occupato nelle innumerevoli riunioni segrete che da giugno contrappongono i 4 partiti della maggioranza. Tutti affamati di potere e tutti intenzionati a mettere le mani sui due posti di assessore rimasti vacanti.

Gia nelle prime settimane hanno buttato a mare l’Udeur e i Repubblicani dopo aver però sfruttato i loro voti (noi li avevamo avvisati!). Adesso stanno invece per liberarsi di Forza Italia (avevamo avvisato pure loro!), la quale nelle prime settimane ha già perso un suo consigliere passato (chissà perché) alla combriccola capeggiata dall’Udc.

 Insomma, non c’è che dire. Siamo solo all’inizio, e già abbiamo la nausea. Complimenti!

Pubblicato il 17/10/2006 alle 0.46 nella rubrica Cosa succede in città?.

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